La Direttiva NIS2 impone alle imprese obblighi stringenti in materia di sicurezza informatica con un impatto non solo in termini di tecnologia, ma anche di formazione e cultura organizzativa.
L’ AIEA (Associazione Italiana Information Systems Auditors) ci ha offerto l’opportunità di sviluppare nel Paper un framework operativo che consenta di trasformare gli obblighi normativi in benefici per l’organizzazione, riducendo il rischio e potenziando la resilienza operativa.
Il Paper “AIEA for NIS2: Network and Information System 2”, a cui ha contribuito il nostro Diego Cagnoli, Manager in ambito GRC Audit&Security, con il supporto della collega Monica Fundarotto, si articola attraverso tre punti chiave:
- Management model della NIS2
Coinvolgimento diretto degli organi apicali nella supervisione del rischio cyber, con responsabilità esplicite su strategia, controllo e formazione. Integrando il modello organizzativo con risk management, compliance e audit, viene preservata l’efficienza aziendale. - Supply chain risk management
La sicurezza non si ferma ai confini aziendali. I fornitori critici devono essere identificati e gestiti tramite requisiti contrattuali proporzionali al rischio e attraverso il loro monitoraggio continuo. - Incident management
La gestione degli incidenti richiede processi strutturati e testati, entro tempi definiti. L’adozione di un piano formalizzato e di esercitazioni periodiche diventa un elemento chiave per garantire resilienza operativa.
Ringraziamo AIEA per averci coinvolto in questa iniziativa e per il suo impegno nel rafforzare le competenze dei professionisti IT italiani a tutela della sicurezza informatica aziendale.
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